MicaTantoMovimento

Non è un movimento, ma vuole creare movimento, un movimento verso la civiltà adulta.

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Utente: micatantom
Nome: MicaTantoMovimento
"Vuol dire passeggiare insieme, persone disabili e non, per le vie della città, impossessandosi degli spazi pubblici, pubblici per tutti. Mica tanto movimento, in fondo. Anche perché di più, di movimento, non riusciamo a farne; questione di limiti." "Non è un movimento, ma crea movimento, un movimento verso la civiltà adulta." "Diventerà una massa critica e civica, ma solo se ci sarai anche tu!"

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venerdì, 26 ottobre 2007

si canta!

Pronti domani a cantare?!?! ecco un nuovo coro!


(sulla musica di AZZURRO)
6903292806
Cerco di uscire tutto l'anno
e all'improvviso eccomi qua...
tutti prendono il metrò
io resto fuori quaggiù in città
vedo i gradini delle scale
e l'ascensore che non va
 
Aspetto, nel pomeriggio aspetto a lungo
ahimè
mi accorgo che non ci sono le risorse per me
e allora
io chiedo agli amici di portami
e vengo, vengo da te
ma il metro' dei desideri
nei miei pensieri prender si potrà
postato da: micatantom alle ore 13:37 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 23 ottobre 2007

Quarto appuntamento del MICATANTOMOVIMENTO

un altro mese è già passato

eccoci pronti più che mai per una bella passeggiata autunnale

con nuovi cori e ..forza allegria!

serve la partecipazione di tutti

portate tamburelli, fischietti, i vostri sorrisi e la vostra fantasia!

vi aspettiamo tutti per il quarto appuntamento del Micatantomovimento

 

 

 

 

 

 

 

SABATO 27 OTTOBRE

ORE 16.30 IN LARGO CAIROLI, INIZIO DI VIA DANTE - MILANO -

postato da: micatantom alle ore 15:51 | link | commenti (1)
categorie: micatantomovimento
venerdì, 19 ottobre 2007

STAR TREK i pensieri di una mamma

star trekRicordo di aver visto da bambina la serie televisiva originale.
Ricordo gli ingenui episodi originali; erano più o meno tutti uguali: un’astronave intergalattica Enterprise, comandata dal capitano Kirk, si avvicinava ad uno strano pianeta, ogni volta diverso.
Utilizzando un tele-trasportatore che assomigliava ad una cabina telefonica cilindrica di vetro, una parte dell’equipaggio poteva spostarsi in pochi secondi dall’astronave alla superficie del pianeta, vivere una strana avventura e, in caso di pericolo (cosa che succedeva regolarmente), poteva con lo stesso meccanismo rientrare sull’astronave e finire la puntata con un sospiro di sollievo e la classica risata con happy end.
La cosa che variava di volta in volta era la specificità degli abitanti del pianeta, che sempre avevano un nuovo aspetto davvero stravagante, come stravaganti erano le loro attitudini, i loro usi ed il loro linguaggio.
 
Ricordo queste cose per poter spiegare ora a cosa mi sia servito vedere questi telefilm.
 
Mia figlia è una persona particolare.
Come tutti i figli dovrebbero essere per i propri genitori, per me è la migliore di questa Terra.
Per altri estranei invece è solo una ragazza che ha avuto come tutti in dono da Dio 2 orologi: uno per far crescere il corpo, e uno per far crescere la mente; quello della mente spesso è rimasto indietro, perchè Dio si è dimenticato di cambiargli ogni tanto la pila...
Così lei è quello che con tanto dolore e tanta fatica s’impara per necessità sociale a chiamare “disabile”.
Dico “necessità sociale” perchè sono convinta che in un’altra società, per esempio presso gli aborigeni, forse questa caratteristica non susciterebbe le sgradevoli reazioni che purtroppo riscontro nella nostra e lei avrebbe soltanto un nome un po’ più lungo degli altri, tipo: “Colei a cui il dio Vento parla più spesso degli altri e che, per ascoltarlo, ogni tanto si ferma lungo il sentiero della vita”.
Questo suo stato ha causato che per anni lei non fosse in grado di comunicare normalmente: lei non capiva il mondo ed il mondo non capiva lei, e questo comportava che lei ne avesse tanta paura e per questo piangesse sempre di notte, e che il mondo la considerasse davvero troppo diversa per accettarla, proprio come il capitano Kirk appena giunto su un pianeta all’estremo della galassia.
 
Le carezze, i baci, le paroline dolci erano i nostri tele-trasportatori, per poter ritornare al nido Enterprise.
postato da: micatantom alle ore 16:53 | link | commenti (3)
categorie: pensieri
mercoledì, 17 ottobre 2007

Divieto d'accesso!


"IO NON POSSO ENTRARE"... e Perchè?!?!
articolo da "il Corriere della sera" 17 ottobre 2007

fig.047"L'idea era quella di trascorrere una giornata di fine settembre a Gardaland, a provare l'emozione delle montagne russe, il brivido di lanciarsi a tutta velocità nello spazio, e l'adrenalina di essere letteralmente centrifugati a metri d'altezza..."[continua]

Leggi tutto l'articolo
postato da: micatantom alle ore 14:32 | link | commenti (4)
categorie: micatantomovimento
lunedì, 01 ottobre 2007

Capi di Stato!

Riporto un articolo de "La Repubblica" di oggi (1 Ottobre 2007):

San Marino, primo capo di Stato disabile
"Via tutte le barriere architettoniche"


di Paola Coppola
postato da: micatantom alle ore 18:41 | link | commenti (3)
categorie: micatantomovimento